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Pasini a “Direzione Casa”, evento su risparmio energetico e design

In data 10/05/19 Pasini ha partecipato come relatrice al seminario “Direzione Casa”, promosso dall’Ordine degli Architetti di Rimini e incentrato su soluzioni edilizie in grado di combinare design e risparmio energetico. Direzione Casa, svoltosi presso la Repubblica di San Marino, ha visto un’alta affluenza (60 iscritti tra architetti, ingegneri e tecnici del settore) e ha elargito crediti formativi ai partecipanti. 

Pasini Academy: avvolgibili, frangisole, zanzariere, monoblocchi, VMC da un unico interlocutore

Pasini Academy – presentata in nuova veste all’evento, in concomitanza col rinnovamento aziendale – è un viaggio itinerante per l’Italia in cui i funzionari commerciali Pasini introducono a clienti e progettisti prodotti e soluzioni all’avanguardia. Il Geometra Fabio Moretti, relatore Pasini presso l’evento Direzione Casa, ha presentato alla platea il cuore dell’offerta – avvolgibili, frangisole, zanzariere, servizio ONEday, monoblocchi, VMC – che fa dell’azienda un interlocutore unico per ogni esigenza in ambito di vestizione e isolamento del foro finestra.

Eccellente il riscontro ottenuto non solo dagli oscuranti (tapparelle, frangisole, zanzariere), ma anche e soprattutto dai monoblocchi termoisolanti a marchio Thermosilent. Il monoblocco Thermosilent è il fiore all’occhiello Pasini sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni, grazie alla flessibilità e adattabilità dei prodotti (modular system).

(Leggi anche: investimenti per raddoppiare la produzione di monoblocchi Thermosilent)

La VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) Green Air applicata al monoblocco Thermosilent è stata tra i focus dell’incontro, coniugando appunto il tema molto caro ai progettisti del risparmio energetico con quello di design dell’impatto minimale negli ambienti di casa (grazie a una cover fatta per “sparire” negli ambienti). L’abbinamento Thermosilent-Green Air garantisce isolamento termoacustico, da una parte, e ricambio corretto dei flussi d’aria, dall’altra. 

Un ringraziamento particolare va agli organizzatori dell’evento Direzione Casa e ai partecipanti al seminario Pasini. Ci vediamo presto, con le nuove tappe del percorso della Pasini Academy.

Thermosilent nel futuro: investimenti per raddoppiare la produzione di monoblocchi

Nei primi mesi del 2019 Pasini ha condensato novità in serie. Nuovi prodotti (zanzariere e allargamento della gamma di avvolgibili Screen), nuovo branding e media, partecipazione in grande stile al MADE 2019, investimenti massicci sulla catena produttiva dei monoblocchi.

I monoblocchi, in particolare, stanno affiancando gli avvolgibili come focus dell’attività aziendale, sia a livello di ampiezza di gamma (il sistema modulare Thermosilent si adatta a ogni necessità costruttiva), che per quantità ordinate e consegnate.

Pasini, per adattarsi alla richiesta sempre più massiccia di monoblocchi Thermosilent – un trend consolidatosi con la partecipazione a MADE 2019 – ha attuato molteplici investimenti immediati (sfoglia la gallery per scoprire tutte le novità).

Nuovo stabilimento

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Nuovo capannone appositamente adibito che si affiancherà allo stabilimento monoblocchi storico, per raddoppiare nel brevissimo termine la capacità produttiva

La gran parte di questi investimenti è già operativa, o lo sarà in tempi strettissimi. Eventuali disservizi momentanei – per i quali ci scusiamo – sono dovuti alla transizione aziendale e produttiva in atto. Il nostro proposito è, come sempre, quello di fornirvi un servizio di eccellenza, da affiancare al top dei monoblocchi (e altre soluzioni per il foro finestra) disponibili sul mercato.

Pasini non si ferma e continua a investire su sé stessa per offrirvi, ogni giorno, la migliore esperienza d’acquisto possibile.

 

Vecchie nuove storie che non vi abbiamo raccontato: il presente

Mio padre Giangabriele Pasini è nato a Rimini nel 1960. Nel 1960 a Roma si svolgono i diciassettesimi Giochi Olimpici; sempre a Roma viene inaugurato l’aeroporto di Fiumicino; ottengono l’indipendenza diciassette colonie africane; in Sri Lanka viene eletta la prima donna premier al mondo. Mio padre è figlio della tensione al progresso degli anni ’60 e ’70, con una spruzzata di grandeur Eighties.

Trovo che lo spirito della Rimini elettrica e lontana degli anni post-boom gli sia trascolorato dentro e che lui in qualche modo sia una rappresentazione plastica – umana e imprenditoriale – dell’operosità creativa che è la cifra del territorio in cui la nostra famiglia è radicata da generazioni. Rimini, che tu lo voglia o che resista, ti respira dentro e ti spinge al dinamismo, alla fantasia felliniana applicata spesso a problemi semplici, materici. Alla vita di tutti i giorni e al lavoro. E con questo bagaglio genetico, territoriale e spirituale mio padre si è approcciato alla vita aziendale della Pasini, all’avvicendamento a una figura sacrale come quella di mio nonno ‘Turo e ai successi del nuovo boom economico degli anni ’90 e ai patemi della crisi degli anni ’00.  Sempre dinamico, sempre creativo, sempre all’avanguardia.

(Leggi anche: Pasini, chi siamo)

Avvolgibili, monoblocchi e zanzariere per guardare al futuro

Non ho ricordi di mio padre fermo, compiaciuto. Ogni giorno per lui è una sfida, una lotta per far meglio del sé stesso del giorno precedente, non solo dei concorrenti. Il rispetto che gli portano rivali, amici e dipendenti – pur con tutti i suoi spigoli – è il riconoscimento di una qualità non comune pur nello stratificato mondo dell’imprenditoria italiana odierna: la capacità di far compenetrare i propri valori umani in una struttura aziendale compiuta. E se la Pasini è passata a essere l’azienda “delle tapparelle” a una realtà di livello nazionale, che si struttura attorno a nuovi prodotti come i monoblocchi, le zanzariere  e i frangisole – oltre che agli storici avvolgibili rivisitati e ampliati nell’offerta – il merito non è tutto di mio padre, ma la spinta propulsiva deriva in buona parte dalle sue occhiate pregne di elettricità, dal suo contatto costante coi dipendenti (nella pace e nel conflitto) e dal suo anelito alla miglior versione possibile di sé.

La Pasini di oggi ha la stessa tensione al perfezionamento, con la consapevolezza dei propri limiti da limare giorno dopo giorno. Il Servizio ONEday è un’altra brillante intuizione di mio padre, le politiche produttive tese alla qualità a tutti costi una direzione chiara che segna il cammino di chi verrà dopo. E io e mio fratello l’abbiamo imparato: se un giorno vorremo dare un apporto anche solo paragonabile a quello dato dal “Capo” alla Pasini SpA, dovremo partire dal lavoro su noi stessi.

A presto col nuovo capitolo della storia Pasini. Qui, invece, trovate la prima parte del racconto.

Nel frattempo godetevi gli altri contenuti del nostro blog e del rinnovato sito Pasini.

Elia