Monoblocchi Thermosilent Pasini:
ISTRUZIONI PER LA POSA IN OPERA

1. La misura del foro grezzo, che accoglierà il monoblocco, deve rispettare le indicazioni presenti sulle schede tecniche di predisposizione foro (vedere schemi sul catalogo monoblocchi a partire da pag. 55).

2. Sollevare il sistema monoblocco Thermosilent Pasini, prestando attenzione a non afferrarlo dai distanziali, e posizionarlo all’interno del foro grezzo della muratura (Foto 1).

 

3. Operazioni preliminari

3.1 Monoblocco senza sottobancale

Nel caso in cui il monoblocco sia privo di sottobancale, è necessario:

a) Assicurarsi che la soglia/davanzale sia correttamente posata, secondo la pendenza indicata sul disegno esecutivo e sulla scheda tecnica utilizzati in fase di ordine.
b) Controllare che la larghezza della banchina rispetti la larghezza massima di ingombro del monoblocco, che corrisponde alla luce architettonica più lo spessore delle due spalle laterali. In tal modo viene garantita una perfetta base di appoggio.

Foto 1. Inserimento monoblocco nel foro grezzo

In corrispondenza dei punti di appoggio inferiore delle spalle, stendere un cordone di silicone sulle superfici di appoggio tra le spalle coibentate del monoblocco e banchina/davanzale/soglia (Foto 2).

 

↪︎ In seguito alla posa del monoblocco, si consiglia la sigillatura con MS Polimero o silicone tra banchina/davanzale/soglia e base della spalla coibentata, per garantire un’ottima tenuta alle infiltrazioni. Tale operazione va ripetuta sulla superficie tra bordo delle spalle e piano di marmo.

 

3.2 Monoblocco con sottobancale
Se il monoblocco è completo di sottobancale (il quarto lato), applicare il silicone tra spalla e sottobancale, prima dell’assemblaggio; posizionare il monoblocco Thermosilent e fissarlo a livello nel foro grezzo; procedere in seguito con la posa del piano in marmo del davanzale, verificando che la pendenza e il taglio risultino corretti all’interno del monoblocco stesso.

4. Verificare che siano rispettate le condizioni di piombatura, di pendenza, la quota filo intonaco interno e le quote architettoniche di progetto (L.A. x H.A.).

5. Fermare il monoblocco all’interno del foro grezzo con cunei o spessori in legno.

6. Fissaggio zanche
Per assicurare il monoblocco alla muratura, sono utilizzabili diverse modalità, dipendenti dalla tipologia di muratura considerata e dalla modalità di fissaggio delle zanche.

6.1 Fissaggio interno con turboviti
Sul fronte interno del monoblocco, in corrispondenza della sede del serramento, è consigliabile provvedere al fissaggio attraverso l’impiego di turboviti (Foto 3). Queste vengono fissate alla struttura, attraversando il legno osb della spalla, fino agli alveoli del laterizio (es. Porotorn).

Foto 2. Applicazione silicone su davanzale

Foto 3. Fissaggio interno con turbovite

6.2 Fissaggio esterno con turboviti
Vengono impiegate turboviti senza tassello che, attraversando la tavola in legno del controtelaio, si fissano al pilastro in c.a. / al laterizio (Foto 4).

 

↪︎ Nelle porte-finestre si consiglia di impiegare almeno quattro punti sul lato sinistro e quattro punti sul destro, nelle finestre almeno tre.

 

6.3 Fissaggio con malta cementizia
In alternativa, è possibile procedere col fissaggio mediante malta cementizia. Dopo aver aperto le zanche e aver realizzato le idonee spaccature nella muratura (Foto 5), riempire con abbondante malta cementizia, assicurandosi che le zanche ne vengano coperte (Foto 6).

Foto 4. Fissaggio esterno con turbovite

Foto 5. Apertura zanca su spaccatura laterizio

Foto 6. Riempimento spaccatura con malta cementizia

7. Fase di schiumatura
Completata la procedura di fissaggio zanche meccanica o a malta cementizia, prima di procedere con la schiumatura assicurarsi di inumidire la superficie su cui dovrà essere estrusa la schiuma; questo passaggio è fondamentale per garantire una maggiore adesione alla superficie e una corretta polimerizzazione della miscela.

8. Ora, utilizzando la schiuma poliuretanica, procedere con il riempimento dello spazio d’aria tra il monoblocco Thermosilent e la muratura grezza. Tale spazio, in linea generale, non deve superare i 20 mm.

Sigillare lo spazio tra la muratura e il falso-telaio su tutto il perimetro, sia fronte interno che esterno, evitando che si espanda al di fuori dello spessore del muro (Foto 7).

 

↪︎ Per svolgere questa operazione, utilizzare esclusivamente schiuma monocomponente, poliuretanica, fonoassorbente, coibentante, riempitiva e con elevata elasticità, specifica per sigillare fughe e fessurazioni.

 

Una volta asciutta e secca, lasciare la schiuma integra.

Foto 7. Applicazione schiuma per fissaggio su monoblocco

9. Dopo aver terminato le operazioni descritte, è possibile procedere con la rimozione dei distanziali interni ed esterni.

10. Prima di effettuare la verniciatura delle spalle, stendere un filo di silicone tra bordo inferiore della spalla e punto di contatto del bancale per evitare infiltrazioni di acqua.

Assicurarsi di aver eseguito accuratamente quanto illustrato, per realizzare un corretto fissaggio del monoblocco Thermosilent e garantirne una performance ottimale. Per ulteriori informazioni, contattare l’ufficio tecnico Pasini.

 

Impiego rete anti-fessurazione

Finitura a intonaco

Pasini consiglia di impiegare una rete antifessurazione per tutte le finiture a intonaco interne (Foto 9). Applicare la rete su quattro lati del monoblocco, ricoprendo totalmente il cassonetto e sovrapponendola per un minimo di 10 cm (a destra e sinistra) in corrispondenza della zona di giunzione fra monoblocco e muratura (Foto 8).

 

↪︎ Pasini S.p.A. consiglia di posizionare la rete antifessurazione anche diagonalmente, con un’inclinazione di 45° in corrispondenza degli angoli superiori del cassonetto, per garantire un ulteriore rinforzo.

 

La rete dev’essere posizionata su tutta la superficie del monoblocco e infine affogata sotto l’intonaco, per il quale è raccomandabile uno spessore idoneo (almeno 1,5 cm).

Foto 8.Rete antifessurazione per finitura ad intonaco

Foto 9. Rete antifessurazione per finitura ad intonaco

Foto 10. Rete antifessurazione applicata esternamente

Finitura a termocappotto

 Per la realizzazione di una finitura a termocappotto è importante utilizzare l’apposita rete antifessurazione, applicandola in battuta rispetto al dente del profilo paraspigolo presente sul perimetro esterno del monoblocco Thermosilent (Foto 11, 12).

 

↪︎ Fare particolare attenzione alle giunzioni fra le spalle laterali del monoblocco e i pannelli che costituiscono il cappotto: spalle e cappotto devono risultare perfettamente allineati.

 

a) Dopo aver posato il termocappotto sulla muratura, stendere uno strato di colla idonea sul lato esterno e fissare la rete sulla superficie;

b) Applicare sulla rete antifessurazione un ulteriore strato di colla e, quando risulta asciutto, procedere con la tinteggiatura finale della superficie.

c) Assicurarsi che il termocappotto venga posato in battuta e in linea con le spalle destra e sinistra (Foto 11).

 

 

Foto 11.Schema applicazione rete antifessurazione

Foto 12. Applicazione rete e filo cappotto